BOTTICELLI E FIRENZE - LA NASCITA DELLA BELLEZZA

95 minuti

Genere: Documentario
Regia: Marco Pianigiani
Lingua: Italiano

Trama: solo il 24-25-26 gennaio 2022 ai cinema eurcine - giulio cesare - quattro fontane Un viaggio attraverso i capolavori del Maestro racchiusi in quel Museo a cielo aperto che è Firenze: un itinerario inedito per scoprire l’inventore di un nuovo modello di bellezza capace di superare la barriera dei secoli e ispirare i contemporanei Da Terry Gilliam a Andy Warhol, da David Lachapelle a Jeff Koons e Lady Gaga: pittori, stilisti, fotografi contemporanei sono rimasti abbagliati dal fascino eterno di Botticelli e delle sue opere, continuamente rilette e re-inventate fino a entrare a pieno titolo nel nostro immaginario collettivo, lo stesso che porta ogni anno migliaia di visitatori di fronte ai suoi capolavori. Eppure, per più di trecento anni dopo la sua morte, il pittore fiorentino fu quasi completamente dimenticato, sino alla riscoperta che di lui fecero nel xix Secolo Ruskin e i Pre-raffaelliti. Del resto, Alessandro di Mariano di Vanni Filipepi, detto Botticelli (firenze 1445 c. -1510), è forse colui che più di ogni altro ha saputo carpire lo spirito del suo tempo. Sono proprio la sua storia, la sua arte e la sua riscoperta contemporanea ad essere le protagoniste di Botticelli e Firenze. La Nascita della Bellezza, il docufilm, con la voce narrante di Jasmine Trinca, prodotto da Sky, Ballandi e Nexo Digital con il patrocinio del Comune di Firenze, ideato e scritto da Francesca Priori e diretto da Marco Pianigiani, in arrivo al cinema solo il 24, 25, 26 gennaio. In Botticelli e Firenze. La Nascita della Bellezza rievocazioni oniriche, immagini suggestive della città e riprese di opere straordinarie si alternano alle voci dei massimi esperti, studiosi, storici dell’arte internazionali che narrano splendore e contraddizioni della Firenze di Lorenzo de’ Medici, alla scoperta di uno degli artisti simbolo del Rinascimento italiano. Con Lorenzo il Magnifico l’equivalenza Arte & Potere si manifesta in ogni ambito economico, politico e sociale e si concretizza in dipinti, affreschi, palazzi, chiese e cappelle. Gli straordinari artisti che operano con le loro botteghe nel cuore della città trasformano Firenze in un museo a cielo aperto: sono gli anni della primavera fiorentina, della scoperta dell’america, dei contrasti con il Papa, delle lotte tra le grandi famiglie di banchieri e commercianti. a fine Quattrocento, Firenze è paragonabile alla New York degli anni Ottanta, fatta di espansione economica e culturale, con commerci e scambi da ogni dove. Il docufilm permetterà di ripercorrere quel periodo mitico attraverso lo sguardo di Botticelli, che rappresenta quegli anni nelle sue opere, esprimendo il carattere dei suoi concittadini nella passione per il lavoro, nell’estrema competitività e intraprendenza, nel saper tessere le giuste relazioni sociali e nel saper soddisfare sempre i desideri dei committenti pubblici e privati. Dalle meravigliose Madonne alle pitture dei responsabili della Congiura dei Pazzi giustiziati e impiccati fuori dalla Porta della Dogana al Palazzo Vecchio, dall’inferno Dantesco alle Pietà, dagli antichi dei della mitologia ellenica sino al Dio apocalittico del Savonarola, l’arte di Botticelli sarà indagata attraverso gli interventi di esperti: Alessandro Cecchi, Direttore del museo Casa Buonarroti di Firenze; Ana Debenedetti, curatrice della sezione disegni e dipinti del Victoria & Albert Museum di Londra; Franco Cardini, professore di Storia Medievale all’università di Firenze; Jonathan Nelson, professore di storia dell’arte presso la Syracuse University di Firenze; Marco Ciatti, Direttore dell’opificio delle pietre dure di Firenze; Kate Bryan, storica dell’arte; Chiara Cappelletto, professore associato di estetica al Dipartimento di Filosofia dell’università degli Studi di Milano; Edward Buchanan, Direttore creativo di Sansovino 6. Ma nella memoria comune, lo spirito di Botticelli è prima di tutto racchiuso in due suoi capolavori: la Primavera (1478-82) e la Nascita di Venere (1483-85). Grazia e armonia germogliano nella Primavera, tanto quanto le centinaia di fiori diversi magistralmente rappresentati dal maestro: nontiscordardimé, iris, fiordaliso, ranuncolo, papavero, margherita, viola, gelsomino. Etereo e perfetto, il giardino della Primavera è la sintesi della filosofia neoplatonica in voga alla “corte” del Magnifico. Col Rinascimento è infatti giunto il momento del ritorno degli antichi dei: Botticelli regala nuova vita ai miti creando così le sue opere più famose ed enigmatiche oggi conosciute come “mitologie botticelliane”. Con Pallade e il Centauro (1482 circa) e Venere e Marte (1483 circa) il pittore porta le dee e gli dei dell’antica Grecia nel cuore di Firenze del Quattrocento, nella costante e febbrile ricerca di un modello di bellezza che va oltre la rappresentazione della realtà, oltre l’accademia. La Nascita di Venere (1483-85) è emblema e realizzazione concreta della sua aspirazione. Figure longilinee, curve morbide e armoniose: i volti delle veneri di Botticelli si specchiano in quelli delle sue madonne e viceversa. Simili eppure uniche, sono destinate a imprimersi nella memoria collettiva come prototipo della bellezza ideale, sfidando i secoli e le mode. Nel 1492, la morte di Lorenzo Il Magnifico sancisce la fine di un’epoca d’oro. Le prediche apocalittiche di Girolamo Savonarola infiammano le folle fiorentine. Ardono i falò delle vanità che sacrificano i simboli del tempo, opere d’arte comprese. è questione di poco, prima che i gusti dei fiorentini si adeguino ai precetti del frate domenicano. Le committenze cambiano e Botticelli stesso si adatta realizzando altri capolavori come la Natività Mistica (1501) e il Compianto sul Cristo Morto (1495-1500), lasciando che sinuosità e morbidezza delle forme cedano il posto a linee spezzate e contrasti cromatici violenti. Dopo un oblio di oltre tre secoli, nel xix secolo la sua riscoperta avverrà ad opera dei Pre-raffaelliti: il poeta e pittore Dante Gabriel Rossetti acquisterà per poche sterline il Ritratto di Smeralda Bandinelli (1472) traendovi ispirazione per alcune delle sue opere più affascinanti. è solo l’inizio di un’autentica Botticelli-mania, che dal xix secolo si protrae fino a oggi toccando la fotografia, la moda, il mondo dello spettacolo. Le opere del Maestro hanno superato le barriere dello spazio e del tempo per arrivare fino a noi e folle entusiaste continuano a riempire le sale degli Uffizi per incontrare lui, Sandro Botticelli, l’inventore della Bellezza

Con: Jasmine Trinca

THE 50 YEAR ARGUMENT

93 minuti

Genere: Documentario
Regia: Martin Scorsese, David Tedeschi
Lingua: Italiano

Trama: Quando abbiamo fondato la rivista non volevamo far parte del sistema. Anzi, volevamo tentare di sondare i meccanismi e la sincerità del sistema, fosse esso politico o culturale.  robert Silvers, direttore della New York Review of Books.  the 50 Year Argument, diretto da Martin Scorsese e dal suo fedele collaboratore David Tedeschi, cavalca le onde della storia letteraria, politica e culturale proprio come ha fatto la celebre rivista. Provocatorio, eccentrico e incendiario, il film intreccia rari materiali d’archivio, interviste ai collaboratori, estratti da opere di autori emblematici quali James Baldwin e Gore Vidal e filmati vérité originali girati nella redazione della “review”. Il film riesce a cogliere la forza con cui le idee determinano la storia. “le riviste non cambiano il mondo” dice il saggista Avishai Margalit “ma influenzano il clima intellettuale come il cavallo degli scacchi, una mossa avanti e poi di lato, senza seguire una linea retta”

Con: Michael Chabon, Norman Mailer, Joan Didion, Barbara Epstein, Elizabeth Hardwick, Michael Stuhlbarg

ERO IN GUERRA MA NON LO SAPEVO

93 minuti

Genere: Dramma
Regia: Fabio Resinaro
Lingua: Italiano

Trama: Milano, fine anni ‘70. Pierluigi Torregiani, un gioielliere che si è fatto da sé, subisce un tentativo di rapina in cui muore un giovane bandito. Non è stato lui a sparare, ma molti giornali lo accusano di essere un giustiziere borghese. La tensione politica dell’epoca lo rende un obiettivo perfetto per i pac, gruppo di terroristi guidato da Cesare Battisti, che individuano in lui un colpevole da punire. Torregiani e la sua famiglia ricevono minacce di morte: il pericolo è così concreto che gli viene assegnata una scorta. Ma le intimidazioni non si fermano: sempre più invasive, lo condizionano nel lavoro e soprattutto nei rapporti con i famigliari, che si consumano fino a sfiorare la rottura. Ero in guerra ma non lo sapevo racconta un uomo che, sotto attacco suo malgrado, vive una profonda crisi famigliare che si “ricompone” solo dopo la sua morte, avvenuta per mano di sedicenti rivoluzionari

Con: Francesco Montanari, Laura Chiatti, Stefano Fregni, Gianluca Gobbi, Luca Guastini, Juju Di Domenico, Gualtiero Burzi, Pier Giorgio Bellocchio, Martina Cavazzana, Michele Maccagno, Paolo Pitossi, Raffaele Carbone, Mariavittoria Dallasta, Alessandro Tocco, Matteo D'attimo

LA CORAZZATA POTEMKIN (BRONENOSEC POTEMKIN)

68 minuti

Genere: Dramma - Storia
Regia: Sergei Eisenstein
Lingua: Italiano

Trama: è il film più famoso della storia del cinema e uno dei meno visti. Mai visto nella versione che qui proponiamo, restituito da un luminoso restauro allo splendore delle sue immagini. Un film che nella Russia del 1925 celebrava la rivolta dei marinai e della città di Odessa avvenuta nel 1905. Un film che “emergeva dal mare” con l’impeto creativo di un regista di ventisette anni, Sergej Ejzenštejn, destinato a portare la rivoluzione nel linguaggio cinematografico.  la corazzata Potëmkin è un richiamo alla necessità della ribellione quando la giustizia e la dignità sono calpestate, un alto grido umanista in nome della fratellanza. Scrostato da decenni di polvere critica, sottratto al luogo comune dell’invettiva fantozziana, il capolavoro di Ejzenštejn può levare l’ancora verso le nuove generazioni. Perché questo è un film di una bellezza pazzesca! 

Con: Aleksandr Antonov, Vladimir Barsky, Grigori Aleksandrov, Ivan Bobrov, Mikhail Gomorov, Aleksandr Levshin, N. Poltavtseva, Konstantin Feldman, Prokhorenko

Restaurato in 35mm nel 2005 da Deutsche Kinemathek con il sostegno di Bundesarchiv-Filmarchiv, BFI – National Archive e Russian State Archive of Literature and Arts (RGALI). Per la versione restaurata la musica originale composta da Edmund Meisel per la prima tedesca del 1926 è stata restaurata da Helmut Imig con l’aiuto di Lothar Prox. Musiche originali di Edmund Meisel eseguite dalla Filarmonica del Teatro Comunale di Bologna diretta da Helmut Imig
LA NOTTE PIU' LUNGA DELL'ANNO

100 minuti

Genere: Dramma
Regia: Simone Aleandri
Lingua: Italiano

Trama: Il film si svolge tutto in una notte: la notte più lunga dell’anno, tra il 21 e il 22 di dicembre (solstizio d’inverno) quando il sole tramonta intorno alle ore 16. 30 e sorge all’indomani alle ore 7. 30. Una lunga notte, nella quale si intrecciano, anche solo per sfiorarsi, storie, destini, inquietudini, drammi di una città di provincia del Sud (potenza). Quindici ore di buio ininterrotto dunque in cui il destino umano si fa eccezionale, poiché la notte fa perdere gli ancoraggi del giorno e quattro vicende personali - all’improvviso - subiscono un’accelerazione

Con: Mimmo Mignemi, Ambra Angiolini, Luigi Fedele, Francesco Di Napoli, Michele Eburnea, Nicolò Galasso, Massimo Popolizio, Alessandro Haber, Anna Ammirati, Antonio Petrocelli, Aglaia Mora, Matteo Carlomagno, Pascal Zullino, Pietro Sarubbi, Massimo De Francovich

LA FIERA DELLE ILLUSIONI - NIGHTMARE ALLEY

139 minuti

Genere: Thriller - Dramma - Mistero - Crime
Regia: Guillermo Del Toro
Lingua: Italiano

Trama: Nightmare Alley, film diretto da Guillermo del Toro, è la storia di un imbonitore (bradley Cooper) di un Luna Park, che oltre a svolgere la mansione di giostraio, è anche un abilissimo truffatore. Riesce, infatti, con grande facilità a manipolare le persone, grazie a una retorica breve e d'impatto. Per mettere a segno al meglio i suoi imbrogli, l'uomo lavora con una psichiatra (cate Blanchett), più infida di lui, per estorcere con l'inganno del denaro agli spettatori. Nello stesso Luna Park si trovano anche Molly (rooney Mara), il capo imbonitore Clem (willem Dafoe) e il forzuto Bruno the Strongman (ron Perlman). Nel cast del film anche Richard Jenkins nei panni di un esponente dell'alta società, il ricco impresario di nome Ezra Grindle, che si ritrova tra il pubblico del parcogiochi

Con: Bradley Cooper, Cate Blanchett, Rooney Mara, Toni Collette, Willem Dafoe, Richard Jenkins, Ron Perlman, Mary Steenburgen, David Strathairn, Holt Mc Callany, Mark Povinelli, Jim Beaver

LA FIERA DELLE ILLUSIONI - NIGHTMARE ALLEY

139 minuti

Regia: Guillermo Del Toro
Lingua: Italiano

Trama: Nightmare Alley, film diretto da Guillermo del Toro, è la storia di un imbonitore (bradley Cooper) di un Luna Park, che oltre a svolgere la mansione di giostraio, è anche un abilissimo truffatore. Riesce, infatti, con grande facilità a manipolare le persone, grazie a una retorica breve e d'impatto. Per mettere a segno al meglio i suoi imbrogli, l'uomo lavora con una psichiatra (cate Blanchett), più infida di lui, per estorcere con l'inganno del denaro agli spettatori. Nello stesso Luna Park si trovano anche Molly (rooney Mara), il capo imbonitore Clem (willem Dafoe) e il forzuto Bruno the Strongman (ron Perlman). Nel cast del film anche Richard Jenkins nei panni di un esponente dell'alta società, il ricco impresario di nome Ezra Grindle, che si ritrova tra il pubblico del parcogiochi

Con: Bradley Cooper, Cate Blanchett, Rooney Mara, Toni Collette, Willem Dafoe, Richard Jenkins, Ron Perlman, Mary Steenburgen, David Strathairn, Holt Mc Callany, Mark Povinelli, Jim Beaver

ENNIO

150 minuti

Genere: Documentario
Regia: Giuseppe Tornatore
Lingua: Italiano

Trama: Ennio è il ritratto a tutto tondo di Ennio Morricone, il musicista più popolare e prolifico del xx secolo, il più amato dal pubblico internazionale, due volte Premio Oscar®, autore di oltre 500 colonne sonore indimenticabili. Il documentario lo racconta attraverso una lunga intervista di Tornatore al Maestro, testimonianze di artisti e registi – come Bertolucci, Montaldo, Bellocchio, Argento, i Taviani, Verdone, Barry Levinson, Roland Joffè, Oliver Stone, Quentin Tarantino, Bruce Springsteen, Nicola Piovani, Hans Zimmer e Pat Metheny – musiche e immagini d’archivio. Ennio è anche un’indagine volta a svelare ciò che di Morricone si conosce poco. Come la sua passione per gli scacchi, che forse ha misteriosi legami con la sua musica. Ma anche l’origine realistica di certe sue intuizioni musicali come accade per l’urlo del coyote che gli suggerisce il tema de Il buono il brutto, il cattivo, o il battere ritmato delle mani su alcuni bidoni di latta da parte degli scioperanti in testa ad un corteo di protesta per le vie di Roma che gli ispira il bellissimo tema di Sostiene Pereira. Un’attitudine all’invenzione che trova conferma nel suo costante amore per la musica assoluta, e la sua vocazione a una persistente sperimentazione

Con: Ennio Morricone, Wong Kar Wai, Quentin Tarantino, Bernardo Bertolucci, Clint Eastwood, Bruce Springsteen

VISAGE VILLAGE

94 minuti

Genere: Documentario
Regia: Agnès Varda, Jr
Lingua: Italiano

Trama: Ha ottantanove anni e fa film come se ne avesse ventinove. Agnès Varda, nello splendore dei suoi anni d’oro, è diventata una maga umanista. Qui fa squadra con jr, street photographer che deve la sua reputazione ai giganteschi graffiti urbani e potrebbe essere definito un equivalente gallico di Banksy. Lui è un hipster beffardo e sovranamente flemmatico di trentatré anni con l’immancabile cappellino e gli occhiali da sole, lei è una leggenda della nouvelle vague, caschetto di capelli bicolore e un volto che conserva la splendida gravità che l’ha sempre contraddistinta. Ma entrambi sono outsider dell’arte, interessati a esprimere visivamente la vita seguendo le proprie regole.   Varda e jr, che collaborano alla regia, si mettono in viaggio con un unico liberatorio obiettivo: in ciascun luogo visitato jr creerà giganteschi ritratti in bianco e nero degli abitanti che andranno a ricoprire case, fienili, facciate di negozi, ogni superficie libera. Così facendo, doneranno grandezza a quelle persone. Non una grandezza da supereroi, ma una grandezza umana, da persone in carne e ossa quali sono. i due conoscono (e fotografano) operai, formaggiai, camionisti. è una ricognizione della Francia rurale, e le immagini che affiorano sono giocose, spettrali e belle e commoventi: Andy Warhol incrocia Walker Evans.  visages Villages lancia un potente messaggio sul tipo di società che stiamo diventando. La nostra dipendenza dalla ricchezza e dalla celebrità ha iniziato a svuotare il valore della vita normale, e il film dà una sublime strigliata a questo atteggiamento. (owen Gleiberman) 

Con: Agnès Varda, Jr

LICORICE PIZZA

133 minuti

Genere: Commedia - Dramma
Regia: Paul Thomas Anderson
Lingua: Italiano

Trama: Licorice Pizza è ambientato nel 1973 e racconta del cammino infido del primo amore tra Alana e Gary che crescono, corrono e si innamorano nella San Fernando Valley. In questo racconto per immagini accompagnato dai brani mai dimenticati di David Bowie, Paul Mccartney, Nina Simone, The Doors, Anderson ha voluto al suo fianco un cast stellare: fanno compagnia ai giovanissimi e carismatici debuttanti Alana Haim (chitarrista della band Haim) e Cooper Hoffman (figlio di Philip Seymour Hoffman), in ruoli cameo memorabili, il due volte Premio Oscar Sean Penn (mystic River, Milk), il regista e attore Bradley Cooper (a star is born, American Sniper, American Hustle, Il lato positivo), Tom Waits e Benny Safdie. Acclamato dalla critica, Licorice Pizza è “il film più delicato e accattivante di Anderson” per Screen International; mentre per Rolling Stone “ci sono due corteggiamenti nella pellicola, e solo uno di loro avviene sullo schermo. L'altro è tra noi e il film”. a dire del New Yorker è questa “la creazione più felice del cineasta statunitenese”; “un film divertente che, come American Graffiti e Fast Times at Ridgemont High, cattura i giovani in modi esilaranti e commoventi” si legge su Usa Today; a parlare di “sbalorditivo debutto” dei due giovani protagonisti è l’observer, che considera Alana e Gary “due dei personaggi di Hollywood più completi e profondamente complicati nella memoria recente”. Una pura espressione d’amore da vivere sul grande schermo. Scritto e diretto da Paul Thomas Anderson e candidato a 4 Golden Globe

Con: Alana Haim, Cooper Hoffman, Sean Penn, Tom Waits, Bradley Cooper, Benny Safdie, Skyler Gisondo, Mary Elizabeth Ellis, John Michael Higgins

GLI OCCHI DI TAMMY FAYE

126 minuti

Genere: Dramma - Storia
Regia: Michael Showalter
Lingua: Italiano

Trama: Negli anni '70 e '80, Tammy Faye e il marito Jim Bakker, entrambi di umili origini, sono riusciti a creare la più grande rete televisiva di trasmissioni religiose al mondo (e un parco a tema), e sono stati venerati per il loro messaggio di amore, accettazione e prosperità. Tammy Faye divenne inoltre leggendaria per le sue ciglia, il canto stravagante e il suo desiderio di abbracciare persone di ogni ceto sociale. Tuttavia, non passò molto tempo prima che scorrettezze finanziarie, rivali senza scrupoli e scandali rovesciassero il loro impero accuratamente costruito

Con: Jessica Chastain, Andrew Garfield, Cherry Jones, Vincent D'onofrio, Mark Wystrach, Sam Jaeger, Louis Cancelmi, Gabriel Olds, Fredric Lehne, Chandler Head, Jay Huguley, Dan Johnson, Michael Mac Cauley, Grant Owens, Coley Campany, Craig Newkirk, Wes Jetton, Jess Weixler, Maurie Speed, Lindsay Ayliffe, Julie P. Tuggle, Kimberly Ann Parker, Dana Marks, Alan Boell, Randy Havens, Lila Jane Meadows, Carolyn Mints, Kelly Borgnis, Kelsi Chandler, Joe Ando Hirsh, John Johnson, Grayson Carter

ASSASSINIO SUL NILO

134 minuti

Genere: Dramma - Mistero - Crime
Regia: Kenneth Branagh
Lingua: Italiano

Trama: Il detective Hercule Poirot è a bordo di un affascinante battello in crociera sul fiume Nilo, di cui sono ospiti anche due giovani in viaggio di nozze. L'atmosfera idilliaca, però, è infranta presto da morti violente e da una spasmodica ricerca dell'assassino

Con: Kenneth Branagh, Tom Bateman, Annette Bening, Russell Brand, Ali Fazal, Dawn French, Gal Gadot, Armie Hammer, Rose Leslie, Emma Mackey, Sophie Okonedo, Jennifer Saunders, Letitia Wright, Adam Garcia, Rick Warden, John Wolfe

LEONORA ADDIO

90 minuti

Genere: Dramma
Regia: Paolo Taviani
Lingua: Italiano

Trama: Un dramma surreale tratto dalla penna di Luigi Pirandello

Con: Fabrizio Ferracane, Martina Catalfamo, Nathalie Rapti Gomez, Roberto Herlitzka, Massimo Popolizio, Francis Pardeilhan, Sinne Mutsaers, Freddy Drabble, Giulio Pampiglione, Francesco Russo

BELFAST

97 minuti

Genere: Dramma
Regia: Kenneth Branagh
Lingua: Italiano

Trama: Scritto e diretto dal candidato al premio Oscar® Kenneth Branagh, belfast è una commovente storia di amore, risate e perdita nell'infanzia di un ragazzo, tra la musica e il tumulto sociale della fine degli anni '60. Nell'irlanda del Nord di fine anni Sessanta, il giovane Buddy vive in contesto fatto di lotte della classe operaia, cambiamenti culturali e violenza settaria. Sogna un futuro che lo porterà lontano ma nel frattempo trova consolazione nei carismatici genitori e nei suoi arzilli e fiabeschi nonni

Con: Jude Hill, Caitriona Balfe, Judi Dench, Jamie Dornan, Ciarán Hinds, Lara Mc Donnell, Gerard Horan, Turlough Convery, Gerard Mc Carthy, Bríd Brennan, Sid Sagar, Colin Morgan, Olive Tennant, Vanessa Ifediora

DOWNTON ABBEY 2

96 minuti

Genere: Dramma
Regia: Simon Curtis
Lingua: Italiano

Trama: Downton Abbey 2: Una nuova era, il film diretto da Simon Curtis, è il sequel di Downton Abbey, basato sull'omonima e popolare serie tv britannica, ambientata all’inizio del xx Secolo nello Yorkshire. Nella splendida tenuta di Downton Abbey, situata nella campagna inglese, vedremo ancora una volta intrecciarsi le vicende della famiglia Crawley con quelle della sua servitù. Al momento non ci sono dettagli sulla trama del film, ma sappiamo che ritroveremo Maggie Smith (lady Violet Crawley) insieme a tutti gli altri membri del vecchio cast ai quali si aggiungono: Hugh Dancy, Laura Haddock, Nathalie Baye e Dominic West

Con: Hugh Bonneville, Michelle Dockery, Robert James Collier, Lesley Nicol, Allen Leech, Laura Carmichael, Phyllis Logan, Dominic West, Hugh Dancy, Elizabeth Mc Govern, Maggie Smith, Joanne Froggatt, Jim Carter, Laura Haddock, Nathalie Baye, Penelope Wilton, Fifi Hart, Jonathan Coy, Samantha Bond, Raquel Cassidy, Brendan Coyle, Kevin Doyle, Michael Fox

LA PRIMA NOTTE DI QUIETE

132 minuti

Genere: Dramma
Regia: Valerio Zurlini
Lingua: Italiano

Trama: Daniele, professore di lettere, diventa supplente in un liceo di Rimini e si innamora di Vanina, una malinconica studentessa che sembra avere già un passato alle spalle e il futuro segnato dalle mire di sua madre. Il più grande successo commerciale di Zurlini e anche il suo film più struggente, La prima notte di quiete di avvale di una eccellente prestazione di Delon, malgrado, durante la lavorazione del film, i rapporti tra regista e attore fossero molto tesi.

Con: Alain Delon, Sonia Petrovna, Giancarlo Giannini, Renato Salvatori, Alida Valli, Adalberto Maria Merli, Salvo Randone, Lea Massari, Fabrizio Moroni, Sandro Moretti, Patrizia Adiutori, Nicoletta Rizzi, Carla Mancini, Pino Ammendola, Liana Del Balzo, Roberto Lande, Krista Nell, Maria Tedeschi

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